Annunci Mistress Parma

Mistress Sara di Parma – la mia avventura, come contattarla e incontrarla

Entrò nel bar come una regina, altera e superba, il ruolo che si addiceva a tutte le donne e il ruolo che aveva tratteggiato per lei nelle tante mail che ci eravamo mandati nei mesi precedenti. Indossava un tubino rosso che ne esaltava il seno perfetto e un pantalone nero, scarpe con un tacco altissimo un filo di trucco sullo splendido ovale del viso.

Con sguardo svogliato guardò gli avventori del bel bar del centro che aveva scelto come luogo del primo incontro, mi individuo immediatamente, nel suo sguardo nessun sorriso ma solamente la consapevolezza di essere li per scegliere uno schiavo, io.
padrona mistress di Parma
Sono sempre stato un essere sottomesso in camera da letto, nella vita “civile” comando decine di uomini con una puntigliosità quasi esasperante, ma tra le lenzuola sono io quello ad eseguire gli ordini. Mia moglie non gradiva questo mio modo di fare a letto, e i nostri incontri intimi si sono via via diradati, viviamo sotto lo stesso tetto e dormiamo nello stesso letto ma ormai sono mesi che i nostri corpi non si uniscono per darsi vicendevolmente piacere.

Visita il mio profilo e Contattami in Chat – La prima Community BDSM 100% italiana
>>
ISCRIVITI GRATIS <<

Come ho conosciuto Sara la padrona Mistress di Parma:

La mia soddisfazione corporale era cosi demandata a veloci tocchi di autoerotismo, cosa questa che mi stava facendo cadere in una depressione non solo fisica ma anche mentale. Poi per sbaglio grazie ad un annuncio su un sito di video per schiavi incontrai il portale che ospitava l’annuncio di Sara una padrona a Parma. Quella che da li a poco speravo diventasse la mia regina risiedeva vicino Parma, ma era nella mia città che aveva la sua cosiddetta “riserva di caccia”.

Era una donna che cercava una persona da far soffrire, corrispondeva al mio modo di essere e cosi qualche mese fa l’avevo contattata. Da allora un crescendo di ordini inviati per mail, decine di chiamate ad ogni ora del giorno su un noto servizio di messaggistica istantanea e alla fine quell’incontro, un incontro che avrebbe potuto farmi cambiare vita.

Ricordo come se fosse ieri come percorse i pochi metri che ci separavano, ho ancora negli occhi il seno perfetto al cui centro spiccavano i due piccoli chiodi rappresentati dai capezzoli, capezzoli che da li a poco speravo di succhiare.

Ero teso ma non lo davo a vedere, non ero mai stato con una padrona, avevo trovato una padrona a Parma, si fermo e squadrandomi mi apostrofo con voce non tanta bassa “schiavo vai in bagno e levati l’intimo”. Aveva iniziato a dare ordini senza neppure aver salutato, esegui.

Al ritorno la trovai che stava guardando in maniera annoiata il suo cellulare, non sapevo cosa fare ma lei aveva le idee chiare, volle il mio boxer che ripose nella borsetta, dalla stessa borsetta usci un foglio rilegato in pelle, me ne aveva parlato nelle mail di preparazione all’incontro, era il “contratto di sottomissione”, lo firmai.

Visita il mio profilo e Contattami in Chat – La prima Community BDSM 100% italiana
>>
ISCRIVITI GRATIS <<

Ero ufficialmente diventato proprietà di padrona Sara di Parma, non cercavo altro.

Da allora conobbi cosa significa sofferenza, patimento, umiliazione, tutte parole che prima di conoscere la mia regina avevano un significato vuoto e senza senso. Conobbi l’esatta percezione del soffrire per godere, un godimento unico e meraviglioso, un godimento che arrivava al culmine di ore di un supplizio fisico e mentale, un godimento di cui ormai adesso non potrei più fare a meno.

 

Leave a Comment

 
Chiudendo questo messaggio:
  • Dichiari di avere più di 18 anni.
  • Sollevi da qualsiasi responsabilità il creatore del sito, il suo titolare e il provider che lo ospita.
  • Dichiari che il luogo in cui sei, ti permette di poter vedere contenuti per adulti.
Inoltre dichiari anche di sapere che questo sito o gli strumenti terzi da questo utilizzati si avvalgono di cookie necessari al funzionamento ed utili alle finalità illustrate nella cookie policy. Chiudendo questa popup, scorrendo questa pagina, cliccando su un link o proseguendo la navigazione in altra maniera, acconsenti ad usare i cookie.